Pubblicato
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia
Gara #1113
PROCEDURA APERTA, AI SENSI DELL’ART. 71 DEL D.LGS. N. 36/2023, IN MODALITÀ TELEMATICA, PER L’AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA E POSA IN OPERA DI STORAGE NAS PER LA SALA DI SORVEGLIANZA INGV.Informazioni appalto
24/12/2025
Aperta
Forniture
€ 560.000,00
Mandiello Alfonso Giovanni
Categorie merceologiche
30233141
-
Sistemi RAID (Redundant Array of Independent Disk)
Lotti
1
B9CD645E95
Qualità prezzo
PROCEDURA APERTA, AI SENSI DELL’ART. 71 DEL D.LGS. N. 36/2023, IN MODALITÀ TELEMATICA, PER L’AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA E POSA IN OPERA DI STORAGE NAS PER LA SALA DI SORVEGLIANZA INGV.
PROCEDURA APERTA, AI SENSI DELL’ART. 71 DEL D.LGS. N. 36/2023, IN MODALITÀ TELEMATICA, PER L’AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA E POSA IN OPERA DI STORAGE NAS PER LA SALA DI SORVEGLIANZA INGV.
€ 560.000,00
€ 4.000,00
€ 0,00
Scadenze
20/01/2026 18:00
30/01/2026 18:00
02/02/2026 10:30
Allegati
|
disciplinare-di-gara-nas-3-signed.pdf SHA-256: 916a72bad7dfb70c7d86130fddf6356f873b17ed8786799706feedd1063e78f0 24/12/2025 15:55 |
935.99 kB | |
|
all.-1-domanda-di-partecipazione-rev.docx SHA-256: bba64937e3d80671b563182a276759abbb5c42c589b0a4b4c4de24c934313b4f 24/12/2025 14:41 |
56.39 kB | |
|
all.-2-attestazione-del-pagamento-dell-imposta-di-bollo.docx SHA-256: 9cbe39b3378613cc7993bf813f53ba8b3291462476728d4c90d7d02c1a72f072 24/12/2025 14:41 |
39.16 kB | |
|
all.-3-dichiarazione-dpcm-91.docx SHA-256: 964e2ca2ecba633aaf226f8c5dbc711f2416c89b6cd6fd322683af11b67c251d 24/12/2025 14:41 |
37.08 kB | |
|
all.-4-avvalimento-ausiliario.docx SHA-256: f8166674db04c2895bfb6fe95f21568027d4fe75d59136454c36b76510f30c05 24/12/2025 14:41 |
109.72 kB | |
|
all.-5-avvalimento-ausiliato.docx SHA-256: 4402f8253bc34367870b1e4e712270059ecbcc8b92e96af532df088c32a45cee 24/12/2025 14:41 |
28.26 kB | |
|
all.-6-dgue.pdf SHA-256: 62d6f2dae2cccf9da0e8e028bc1e079638dce8ac2e44b801381521b00db06b4c 24/12/2025 14:41 |
89.21 kB | |
|
all.-7-dichiarazione-per-operatori-esteri.docx SHA-256: 39647cc3c07ace9f694073a8b3551b834dc700b61d3ae6c66edc9785e64ef0f0 24/12/2025 14:41 |
24.98 kB | |
|
all.-7bis-declaration-for-foreign.docx SHA-256: 26e9c18aaf558bbf67739117921bcff419d56cf923b1efc2c2e127d96457ce3c 24/12/2025 14:41 |
24.40 kB | |
|
all.-8-comunicazione-tracciabilit-dei-flussi.docx SHA-256: a316e7769f5169cbf18769db59739947f5b52b929045951119ce5b27a484e31d 24/12/2025 14:41 |
18.45 kB | |
|
all.-9-modulo-autocertificazione-antimafia.docx SHA-256: 98bfd996d46ca8d612cd4b7eef030667efec642c50319d815373108510642869 24/12/2025 14:41 |
106.99 kB | |
|
all.-10-tabella-criteri-di-valutazione-storage-signed.pdf SHA-256: 7d1379487e05d6897a6dbd906dcb4afed939f3011ed041e9aa59e1f5b3cb8251 24/12/2025 14:41 |
720.94 kB | |
|
capitolato-tecnico-storage2-signed.pdf SHA-256: a1be67eea65fdefc163941ecc5aeece822c4524fe14d78568a8084dcabb8738d 24/12/2025 14:41 |
644.17 kB | |
|
bozza-schema-contratto-storage-nas.pdf SHA-256: c9a78776000aa1961b842646360e86b4ea57ddf97694cf758f9c81957d1200b4 24/12/2025 14:41 |
369.60 kB | |
|
bozza-patto-integrit-nas.pdf SHA-256: dc2dd03db3c83fcdd21ede74b051cfdb6048d361700170e10736672c182b768c 24/12/2025 14:41 |
194.15 kB | |
|
informativa-dati-personali.pdf SHA-256: 101c6ae2601b4124ca3b6d4d7b2618c69d4d3cfd7e213088292d4e09a8e580af 24/12/2025 14:41 |
127.65 kB |
Chiarimenti
14/01/2026 10:45
Quesito #1
Buongiorno, con riferimento al requisito R.S1 del capitolato tecnico, si pongono i seguenti quesiti:
1. Memoria RAM per sistema: È possibile configurare il sistema con un totale di 128 GB di RAM distribuiti sull'intero sistema anziché per singolo controller/nodo, pur rispettando il requisito di almeno 16 GB di NVRAM per sistema (8 GB per controller/nodo)?
Questa configurazione permetterebbe una gestione più efficiente della memoria e un miglioramento delle prestazioni complessive del sistema, offrendo al contempo una maggiore flessibilità nella gestione delle risorse.
2. Utilizzo di NVMEM al posto di NVRAM: Possiamo proporre l'adozione di NVMEM (Non-Volatile Memory Express) in sostituzione della NVRAM?
La NVMEM offre diversi vantaggi significativi, tra cui:
o Maggiore velocità di accesso, che riduce i tempi di latenza e migliora le prestazioni I/O complessive del sistema.
o Affidabilità superiore, grazie alla sua architettura avanzata che offre una maggiore resistenza ai guasti e una durata più lunga.
o Efficienza energetica, con un consumo di energia inferiore che contribuisce a ridurre i costi operativi e l'impatto ambientale.
3. Con riferimento ai requisiti minimi ambientali richiesti e, in particolare, alla richiesta di certificazione ambientale di prodotto conforme alla norma UNI EN ISO 14024, si chiede di confermare se, in alternativa, possa essere considerata equivalente e pertanto accettabile la certificazione UNI EN ISO 14001 del produttore dello storage enterprise proposto.
La certificazione ISO 14001 attesta infatti l’adozione di un sistema di gestione ambientale conforme a standard internazionali, garantendo il controllo e il miglioramento continuo degli impatti ambientali dei processi produttivi.
1. Memoria RAM per sistema: È possibile configurare il sistema con un totale di 128 GB di RAM distribuiti sull'intero sistema anziché per singolo controller/nodo, pur rispettando il requisito di almeno 16 GB di NVRAM per sistema (8 GB per controller/nodo)?
Questa configurazione permetterebbe una gestione più efficiente della memoria e un miglioramento delle prestazioni complessive del sistema, offrendo al contempo una maggiore flessibilità nella gestione delle risorse.
2. Utilizzo di NVMEM al posto di NVRAM: Possiamo proporre l'adozione di NVMEM (Non-Volatile Memory Express) in sostituzione della NVRAM?
La NVMEM offre diversi vantaggi significativi, tra cui:
o Maggiore velocità di accesso, che riduce i tempi di latenza e migliora le prestazioni I/O complessive del sistema.
o Affidabilità superiore, grazie alla sua architettura avanzata che offre una maggiore resistenza ai guasti e una durata più lunga.
o Efficienza energetica, con un consumo di energia inferiore che contribuisce a ridurre i costi operativi e l'impatto ambientale.
3. Con riferimento ai requisiti minimi ambientali richiesti e, in particolare, alla richiesta di certificazione ambientale di prodotto conforme alla norma UNI EN ISO 14024, si chiede di confermare se, in alternativa, possa essere considerata equivalente e pertanto accettabile la certificazione UNI EN ISO 14001 del produttore dello storage enterprise proposto.
La certificazione ISO 14001 attesta infatti l’adozione di un sistema di gestione ambientale conforme a standard internazionali, garantendo il controllo e il miglioramento continuo degli impatti ambientali dei processi produttivi.
15/01/2026 16:43
Risposta
1. Con riferimento al quesito posto circa la possibilità di configurare il sistema con un totale di 128 GB di RAM distribuiti sull'intero sistema, si comunica che tale ipotesi non è conforme alle specifiche tecniche richieste nel Capitolato Tecnico per le seguenti motivazioni:
- Rispondenza al Requisito Minimo R.S1: Il requisito identificato con l'ID R.S1 specifica esplicitamente la dotazione di "Almeno 128 GB di RAM per il controller/nodo". Pertanto, in una configurazione a doppio controller Active-Active, il sistema deve essere dotato di complessivi 256 GB di RAM, mentre in una soluzione multi-nodo scale-out (minimo 3 nodi), ogni singolo nodo deve disporre di almeno 128 GB.
- Continuità Operativa e Failover: La richiesta di tale quantitativo per singola unità di elaborazione è finalizzata a garantire che, in caso di guasto di un controller o di un nodo, l'unità superstite sia in grado di assorbire l'intero carico di lavoro della Sala di Sorveglianza Sismica senza degradazione delle prestazioni. Un dimensionamento inferiore comprometterebbe l'affidabilità del sistema, che deve garantire una disponibilità del 99.9999%.
- Efficienza del Dato e Carichi di Lavoro: Il sistema deve gestire carichi critici H24 e operare con tecnologie native di deduplica e compressione inline abilitate. Tali funzionalità, unitamente alla gestione di un namespace globale su una capacità minima di 700 TiB, richiedono risorse di memoria dedicate e non condivise per mantenere i livelli di servizio (SLA) richiesti.
- Conformità e Pena l'Esclusione: Si ribadisce che, come indicato all'Art. 2 e all'Art. 4 del Capitolato, la rispondenza ai requisiti minimi è obbligatoria e "la mancata rispondenza ad anche solo uno dei requisiti minimi comporterà l'esclusione dalla gara".
2. In riferimento alla proposta di utilizzare tecnologia NVMEM in sostituzione della NVRAM, si comunica quanto segue:
- Conformità al Requisito R.S1: Il requisito minimo R.S1 prescrive esplicitamente la fornitura di "Almeno 16 GB di NVRAM per sistema (8GB per controller/nodo)"
- Equivalenza Funzionale: L'adozione di NVMEM è considerata ammissibile esclusivamente se la soluzione proposta è tecnicamente equivalente o superiore alla NVRAM in termini di:
- Persistenza dei dati: Deve garantire la protezione del dato in transito (write cache) in caso di interruzione improvvisa dell'alimentazione, senza perdita di informazioni.
- Quantità minima: Deve rispettare la soglia di almeno 8 GB dedicati per ogni singolo nodo o controller.
- Continuità Operativa: La tecnologia proposta deve supportare l'aggiornamento a caldo del firmware (Hot-Swap/Live Update) e non deve introdurre alcun Single Point of Failure (SPOF), garantendo la disponibilità del 99.9999% prevista per la Sala di Sorveglianza Sismica.
- Esclusione dalla Gara: Si ribadisce che la mancata rispondenza ai requisiti minimi o l'assenza di documentazione del produttore che certifichi l'equivalenza funzionale della NVMEM rispetto alla NVRAM comporterà l'esclusione del concorrente.
In sintesi, l'ente non pone vincoli sul nome commerciale della tecnologia, purché le specifiche tecniche e la sicurezza del dato corrispondano rigorosamente a quanto indicato per la NVRAM nel requisito R.S1.
3. In riferimento al quesito posto circa l’equivalenza tra la certificazione UNI EN ISO 14001 e la certificazione UNI EN ISO 14024, si comunica quanto segue:
- Differenza tra Certificazione di Processo e di Prodotto: La norma UNI EN ISO 14001 attesta l'adozione di un sistema di gestione ambientale relativo all'organizzazione (processi produttivi), mentre la norma UNI EN ISO 14024 si riferisce specificamente a un'etichetta ambientale di Tipo I, ovvero a una certificazione basata su criteri ecologici prefissati relativi all'intero ciclo di vita del prodotto specifico offerto.
- Rispetto dei Criteri Ambientali Minimi (CAM): Il Capitolato specifica che la fornitura deve essere conforme ai CAM (art. 57 del D.Lgs. 36/2023). Il requisito indicato al paragrafo 3 richiede esplicitamente che la conformità ai criteri ambientali sia comprovata mediante un'etichetta ambientale di Tipo I conforme alla norma UNI EN ISO 14024 o, in alternativa, tramite una dichiarazione del produttore verificata da un organismo di valutazione della conformità accreditato.
- Non Equivalenza: La certificazione ISO 14001 del produttore, pur essendo un elemento di valore aziendale, non è considerata equivalente alla certificazione di prodotto richiesta e non è sufficiente a comprovare il rispetto dei requisiti minimi ambientali specifici del sistema di storage (quali efficienza energetica, riduzione di sostanze pericolose e progettazione ecocompatibile) previsti dal Capitolato.
- Alternative Ammissibili: Come indicato nel documento, in assenza dell'etichetta UNI EN ISO 14024, il fornitore può presentare una dichiarazione del produttore che deve però essere necessariamente verificata da un organismo di valutazione della conformità accreditato, unitamente alla documentazione tecnica che attesti il rispetto dei singoli criteri ambientali elencati (ENERGY STAR, RoHS II, REACH).
- Rispondenza al Requisito Minimo R.S1: Il requisito identificato con l'ID R.S1 specifica esplicitamente la dotazione di "Almeno 128 GB di RAM per il controller/nodo". Pertanto, in una configurazione a doppio controller Active-Active, il sistema deve essere dotato di complessivi 256 GB di RAM, mentre in una soluzione multi-nodo scale-out (minimo 3 nodi), ogni singolo nodo deve disporre di almeno 128 GB.
- Continuità Operativa e Failover: La richiesta di tale quantitativo per singola unità di elaborazione è finalizzata a garantire che, in caso di guasto di un controller o di un nodo, l'unità superstite sia in grado di assorbire l'intero carico di lavoro della Sala di Sorveglianza Sismica senza degradazione delle prestazioni. Un dimensionamento inferiore comprometterebbe l'affidabilità del sistema, che deve garantire una disponibilità del 99.9999%.
- Efficienza del Dato e Carichi di Lavoro: Il sistema deve gestire carichi critici H24 e operare con tecnologie native di deduplica e compressione inline abilitate. Tali funzionalità, unitamente alla gestione di un namespace globale su una capacità minima di 700 TiB, richiedono risorse di memoria dedicate e non condivise per mantenere i livelli di servizio (SLA) richiesti.
- Conformità e Pena l'Esclusione: Si ribadisce che, come indicato all'Art. 2 e all'Art. 4 del Capitolato, la rispondenza ai requisiti minimi è obbligatoria e "la mancata rispondenza ad anche solo uno dei requisiti minimi comporterà l'esclusione dalla gara".
2. In riferimento alla proposta di utilizzare tecnologia NVMEM in sostituzione della NVRAM, si comunica quanto segue:
- Conformità al Requisito R.S1: Il requisito minimo R.S1 prescrive esplicitamente la fornitura di "Almeno 16 GB di NVRAM per sistema (8GB per controller/nodo)"
- Equivalenza Funzionale: L'adozione di NVMEM è considerata ammissibile esclusivamente se la soluzione proposta è tecnicamente equivalente o superiore alla NVRAM in termini di:
- Persistenza dei dati: Deve garantire la protezione del dato in transito (write cache) in caso di interruzione improvvisa dell'alimentazione, senza perdita di informazioni.
- Quantità minima: Deve rispettare la soglia di almeno 8 GB dedicati per ogni singolo nodo o controller.
- Continuità Operativa: La tecnologia proposta deve supportare l'aggiornamento a caldo del firmware (Hot-Swap/Live Update) e non deve introdurre alcun Single Point of Failure (SPOF), garantendo la disponibilità del 99.9999% prevista per la Sala di Sorveglianza Sismica.
- Esclusione dalla Gara: Si ribadisce che la mancata rispondenza ai requisiti minimi o l'assenza di documentazione del produttore che certifichi l'equivalenza funzionale della NVMEM rispetto alla NVRAM comporterà l'esclusione del concorrente.
In sintesi, l'ente non pone vincoli sul nome commerciale della tecnologia, purché le specifiche tecniche e la sicurezza del dato corrispondano rigorosamente a quanto indicato per la NVRAM nel requisito R.S1.
3. In riferimento al quesito posto circa l’equivalenza tra la certificazione UNI EN ISO 14001 e la certificazione UNI EN ISO 14024, si comunica quanto segue:
- Differenza tra Certificazione di Processo e di Prodotto: La norma UNI EN ISO 14001 attesta l'adozione di un sistema di gestione ambientale relativo all'organizzazione (processi produttivi), mentre la norma UNI EN ISO 14024 si riferisce specificamente a un'etichetta ambientale di Tipo I, ovvero a una certificazione basata su criteri ecologici prefissati relativi all'intero ciclo di vita del prodotto specifico offerto.
- Rispetto dei Criteri Ambientali Minimi (CAM): Il Capitolato specifica che la fornitura deve essere conforme ai CAM (art. 57 del D.Lgs. 36/2023). Il requisito indicato al paragrafo 3 richiede esplicitamente che la conformità ai criteri ambientali sia comprovata mediante un'etichetta ambientale di Tipo I conforme alla norma UNI EN ISO 14024 o, in alternativa, tramite una dichiarazione del produttore verificata da un organismo di valutazione della conformità accreditato.
- Non Equivalenza: La certificazione ISO 14001 del produttore, pur essendo un elemento di valore aziendale, non è considerata equivalente alla certificazione di prodotto richiesta e non è sufficiente a comprovare il rispetto dei requisiti minimi ambientali specifici del sistema di storage (quali efficienza energetica, riduzione di sostanze pericolose e progettazione ecocompatibile) previsti dal Capitolato.
- Alternative Ammissibili: Come indicato nel documento, in assenza dell'etichetta UNI EN ISO 14024, il fornitore può presentare una dichiarazione del produttore che deve però essere necessariamente verificata da un organismo di valutazione della conformità accreditato, unitamente alla documentazione tecnica che attesti il rispetto dei singoli criteri ambientali elencati (ENERGY STAR, RoHS II, REACH).